Meta Superintelligence Labs: la scommessa miliardaria di Zuckerberg sull'IA
Meta ha creato una divisione apposita per inseguire l'IA più avanzata. Si chiama Meta Superintelligence Labs. A guidarla c'è un giovane fondatore pagato a peso d'oro. Dietro, una pioggia di miliardi.
In breve
- Meta ha lanciato Meta Superintelligence Labs (MSL) a giugno 2025 per recuperare terreno su Google e OpenAI.
- La guida Alexandr Wang, fondatore di Scale AI, primo "Chief AI Officer" di Meta, affiancato dall'ex capo di GitHub Nat Friedman.
- Per arrivarci Meta ha investito 14,3 miliardi di dollari in Scale AI e ha offerto stipendi enormi per portare via i migliori ricercatori.
Cos'è Meta Superintelligence Labs
Meta Superintelligence Labs, in breve MSL, è la nuova divisione di Meta dedicata all'intelligenza artificiale. Mark Zuckerberg l'ha annunciata il 30 giugno 2025 con un messaggio interno ai dipendenti.
Dentro questa divisione Meta ha messo insieme i suoi gruppi che lavorano sui modelli di IA. Ci sono il team che sviluppa Llama, il laboratorio di ricerca FAIR e i gruppi che curano prodotti e infrastrutture. L'idea è semplice: un solo tetto, un solo obiettivo.
E l'obiettivo è ambizioso. Zuckerberg punta alla cosiddetta "superintelligenza": un'IA capace di superare l'intelligenza umana in moltissimi compiti.
In parole povere: con "superintelligenza" si intende un'IA immaginata come più brava di noi non in una cosa sola, ma in quasi tutto. Oggi non esiste. È un traguardo lontano e nessuno sa se e quando arriverà. Per ora è soprattutto una direzione, una promessa su cui le grandi aziende stanno scommettendo soldi e persone.
Chi la guida
Al comando c'è Alexandr Wang, primo "Chief AI Officer" nella storia di Meta. Wang ha fondato Scale AI, un'azienda che prepara i dati usati per addestrare i modelli di IA. L'ha avviata da giovanissimo e l'ha fatta crescere fino a un valore di decine di miliardi.
Zuckerberg lo ha descritto come uno dei fondatori più capaci della sua generazione. Accanto a Wang lavora Nat Friedman, ex capo di GitHub, la nota piattaforma per programmatori. Friedman segue soprattutto i prodotti e la ricerca applicata.
Insieme guidano un gruppo costruito strappando talenti ai rivali. Tra le prime assunzioni ci sono ricercatori arrivati da OpenAI, da Google DeepMind e da Anthropic.
Perché Meta l'ha creata
Il motivo è la corsa con gli altri. Negli ultimi anni OpenAI e Google hanno preso slancio sull'IA. Meta ha sentito il rischio di restare indietro e ha deciso di reagire in grande.
La mossa più vistosa è stata su Scale AI. Meta ha investito 14,3 miliardi di dollari per una quota del 49% (senza diritto di voto) e ha portato con sé proprio Wang. In più, per convincere i ricercatori migliori, ha offerto pacchetti retributivi enormi.
È una scommessa costosa e rischiosa. Funzionerà? Nessuno può dirlo oggi. Ma mostra quanto Meta creda che il futuro passi da qui.
Cosa cambia per te
Cosa portare a casa da questa storia.
- MSL è il segnale che Meta vuole tornare protagonista nell'IA, costi quel che costi.
- Il talento conta come la tecnologia: gran parte della spesa è servita per assumere persone.
- "Superintelligenza" resta una promessa, non un prodotto: utile capirlo prima di farsi grandi aspettative.
Meta ha messo miliardi e i suoi nomi migliori su un'unica idea: non arrivare seconda nell'IA.
Fonti
- Wikipedia — Meta Superintelligence Labs
- CNBC — Mark Zuckerberg announces creation of Meta Superintelligence Labs (the memo)
- Fortune — Mark Zuckerberg overhauled Meta's entire AI org in a bet on superintelligence
Articolo divulgativo: i fatti sono rielaborati con parole nostre a partire dalle fonti citate. Per i dettagli ufficiali rimandiamo alle pagine originali. Aggiornato al 30 giugno 2025.
Domande frequenti
Cosa significa "superintelligenza"?
È l'idea di un'IA più capace dell'uomo in quasi tutti i compiti. Oggi non esiste: è un obiettivo lontano su cui Meta sta investendo.
Quanto ha speso Meta per partire?
Ha investito 14,3 miliardi di dollari per il 49% di Scale AI, oltre a stipendi molto alti per assumere ricercatori esperti.