Forme geometriche blu e viola che si intrecciano, simbolo di una grande rete di intelligenza artificiale
Una nuova divisione, un solo obiettivo: costruire un'IA più capace di tutte.
Meta · Business

Meta Superintelligence Labs: la scommessa miliardaria di Zuckerberg sull'IA

Redazione IA da Zero · 30 giugno 2025 · Lettura 4 min

Meta ha creato una divisione apposita per inseguire l'IA più avanzata. Si chiama Meta Superintelligence Labs. A guidarla c'è un giovane fondatore pagato a peso d'oro. Dietro, una pioggia di miliardi.

In breve

Cos'è Meta Superintelligence Labs

Meta Superintelligence Labs, in breve MSL, è la nuova divisione di Meta dedicata all'intelligenza artificiale. Mark Zuckerberg l'ha annunciata il 30 giugno 2025 con un messaggio interno ai dipendenti.

Dentro questa divisione Meta ha messo insieme i suoi gruppi che lavorano sui modelli di IA. Ci sono il team che sviluppa Llama, il laboratorio di ricerca FAIR e i gruppi che curano prodotti e infrastrutture. L'idea è semplice: un solo tetto, un solo obiettivo.

E l'obiettivo è ambizioso. Zuckerberg punta alla cosiddetta "superintelligenza": un'IA capace di superare l'intelligenza umana in moltissimi compiti.

In parole povere

In parole povere: con "superintelligenza" si intende un'IA immaginata come più brava di noi non in una cosa sola, ma in quasi tutto. Oggi non esiste. È un traguardo lontano e nessuno sa se e quando arriverà. Per ora è soprattutto una direzione, una promessa su cui le grandi aziende stanno scommettendo soldi e persone.

Forme geometriche blu e viola che si intrecciano, simbolo di una grande rete di intelligenza artificiale

Chi la guida

Al comando c'è Alexandr Wang, primo "Chief AI Officer" nella storia di Meta. Wang ha fondato Scale AI, un'azienda che prepara i dati usati per addestrare i modelli di IA. L'ha avviata da giovanissimo e l'ha fatta crescere fino a un valore di decine di miliardi.

Zuckerberg lo ha descritto come uno dei fondatori più capaci della sua generazione. Accanto a Wang lavora Nat Friedman, ex capo di GitHub, la nota piattaforma per programmatori. Friedman segue soprattutto i prodotti e la ricerca applicata.

Insieme guidano un gruppo costruito strappando talenti ai rivali. Tra le prime assunzioni ci sono ricercatori arrivati da OpenAI, da Google DeepMind e da Anthropic.

Perché Meta l'ha creata

Il motivo è la corsa con gli altri. Negli ultimi anni OpenAI e Google hanno preso slancio sull'IA. Meta ha sentito il rischio di restare indietro e ha deciso di reagire in grande.

La mossa più vistosa è stata su Scale AI. Meta ha investito 14,3 miliardi di dollari per una quota del 49% (senza diritto di voto) e ha portato con sé proprio Wang. In più, per convincere i ricercatori migliori, ha offerto pacchetti retributivi enormi.

È una scommessa costosa e rischiosa. Funzionerà? Nessuno può dirlo oggi. Ma mostra quanto Meta creda che il futuro passi da qui.

Cosa cambia per te

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Cosa portare a casa da questa storia.

In una riga

Meta ha messo miliardi e i suoi nomi migliori su un'unica idea: non arrivare seconda nell'IA.

Fonti

Articolo divulgativo: i fatti sono rielaborati con parole nostre a partire dalle fonti citate. Per i dettagli ufficiali rimandiamo alle pagine originali. Aggiornato al 30 giugno 2025.

Immagini: sono illustrazioni generate con l'intelligenza artificiale e portano incisa l'icona ufficiale UE «AI GENERATED» (art. 50 AI Act). Non sono fotografie di fatti realmente accaduti e le persone ritratte non esistono: nessuna immagine raffigura persone reali citate nell'articolo.

Domande frequenti

Cosa significa "superintelligenza"?

È l'idea di un'IA più capace dell'uomo in quasi tutti i compiti. Oggi non esiste: è un obiettivo lontano su cui Meta sta investendo.

Quanto ha speso Meta per partire?

Ha investito 14,3 miliardi di dollari per il 49% di Scale AI, oltre a stipendi molto alti per assumere ricercatori esperti.

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