Meta cancella la frase che faceva pensare a scraping per l'AI
Meta aveva aggiunto una frase ai suoi termini commerciali. La frase sembrava dare il via libera. Sembrava permettere l'uso dei contenuti dei siti web. Questo per addestrare l'AI. Dopo le critiche, l'azienda ha fatto marcia indietro.
In breve
- Meta aveva scritto nei termini commerciali di poter usare contenuti dei siti per "addestrare" i suoi prodotti.
- Esperti legali avevano definito la frase una "disposizione notevole". La giudicavano pericolosa per gli editori.
- Dopo le critiche, Meta ha tolto del tutto quella frase dai termini.
Cosa diceva la frase tolta
Meta aveva aggiornato i suoi termini commerciali di uso. La frase diceva una cosa precisa. Meta poteva "usare qualsiasi contenuto". Il contenuto veniva dai domini o dalle pagine web di un account business. Lo scopo dichiarato era "fornire, sviluppare, migliorare, ricercare, addestrare" i prodotti Meta.
Nieman Lab ha intervistato alcuni esperti legali. Per loro questa era una "disposizione notevole". Poteva dare a Meta un permesso speciale. Il permesso di fare scraping del sito di qualsiasi editore. Bastava avere un account business Meta. E Meta poteva usare quel contenuto per addestrare i suoi modelli di AI.
In parole povere: Meta aveva scritto una frase ambigua. Sembrava permetterle di prendere contenuti dai siti web. Questo per nutrire la sua intelligenza artificiale.

Le reazioni e la marcia indietro
James Grimmelmann insegna diritto digitale alla Cornell University. Ha dato una sua interpretazione della frase. Secondo lui, era un tentativo di superare il file robots.txt. Questo file serve ai siti per bloccare i robot. I robot che fanno scraping, appunto.
Un portavoce di Meta ha parlato per primo. Ha insistito su un punto: i termini aggiornati non cambiavano nulla. Non cambiavano il modo in cui Meta naviga il web. Ma le critiche sono continuate comunque.
Ora le cose sono cambiate. Lo riporta The Verge. Meta ha rimosso del tutto la frase controversa. L'ha tolta dai suoi termini commerciali. Daniel Roberts è portavoce di Meta. Ha dichiarato: "Abbiamo ascoltato e vogliamo chiarire: i termini di crawling che abbiamo unificato si applicavano solo ai nostri prodotti pubblicitari e business. Lo abbiamo chiarito nei termini stessi".
Roberts ha aggiunto un altro dettaglio. I proprietari dei contenuti possono sempre usare il file robots.txt. Serve per segnalare le loro preferenze. Secondo lui, gli aggiornamenti non cambiano questo. Meta non ottiene nuovi diritti che superano quelle preferenze.
In parole povere: dopo le proteste, Meta ha cancellato la frase. Ha anche detto una cosa chiara. Non voleva cambiare nulla sullo scraping delle notizie.
Il contesto legale
Meta ha vinto una causa importante l'anno scorso. Riguardava una presunta violazione del copyright. Ma la battaglia legale non è finita. Altre cause contro aziende di AI continuano ancora. Anche Meta è coinvolta in queste cause.
In parole povere: la battaglia legale sull'uso dei contenuti per l'AI non è finita.
Cosa cambia per te
Ecco cosa significa questa vicenda per chi gestisce un sito o un blog.
- Se hai un account business Meta, controlla sempre i termini aggiornati del servizio.
- Il file robots.txt resta lo strumento principale per bloccare i crawler indesiderati.
- Le pressioni pubbliche possono spingere le aziende a modificare i loro termini.
Una frase nei termini, tante polemiche: Meta fa marcia indietro sullo scraping.
Fonti
Articolo divulgativo: i fatti sono rielaborati con parole nostre a partire dalle fonti citate. Per i dettagli ufficiali rimandiamo alle pagine originali. Aggiornato al 18 ottobre 2026.
Immagini: sono illustrazioni generate con l'intelligenza artificiale e portano incisa l'icona ufficiale UE «AI GENERATED» (art. 50 AI Act). Non sono fotografie di fatti realmente accaduti e le persone ritratte non esistono: nessuna immagine raffigura persone reali citate nell'articolo.
Domande frequenti
Cosa diceva esattamente la frase rimossa da Meta?
Diceva che Meta poteva usare contenuti dai siti web. Lo scopo era sviluppare e addestrare i suoi prodotti.
Perché gli esperti erano preoccupati?
La frase sembrava permettere lo scraping dei siti. Anche superando le regole del file robots.txt.





