DoorDash: pochissimi ordini arrivano da agenti IA
DoorDash ha raccontato i primi numeri sugli ordini fatti da agenti IA esterni. Sono pochissimi. Il CEO Tony Xu spiega perché, almeno per ora, le persone preferiscono ordinare da soli.
In breve
- Gli agenti IA esterni hanno generato solo "diverse centinaia" di ordini su DoorDash.
- DoorDash gestisce quasi 1 miliardo di ordini a trimestre.
- Il CEO Tony Xu vede più potenziale per gli agenti in acquisti complessi, non nel cibo veloce.
Pochi ordini, numeri piccoli
DoorDash ha parlato dei suoi risultati del terzo trimestre 2026 giovedì scorso. Un analista ha chiesto quanti ordini arrivano da agenti IA esterni.
Il CEO Tony Xu ha risposto: "diverse centinaia" di ordini in totale. Gli agenti citati sono Muse, Instinct e Fo.
Per capire quanto è poco, basta un confronto. DoorDash gestisce quasi 1 miliardo di ordini a trimestre. Nel 2025 la media era di 3 milioni di consegne al giorno.
In parole povere: su milioni di ordini, gli agenti IA ne portano solo qualche centinaio.

Perché succede
Xu dice che gli agenti IA possono aiutare per decisioni importanti. Lui le chiama "acquisti che richiedono molta riflessione". In quei casi, un agente può lavorare "in background" per l'utente.
Ma per un ordine semplice come il cibo, le persone usano direttamente DoorDash. Non passano da un agente esterno.
Xu ha usato una frase chiave: "Non vuoi remare contro la corrente, ma non vuoi nemmeno illuderti."
È ancora presto
DoorDash ha lanciato il suo connettore MCP (un protocollo standard per gli agenti) meno di un mese fa. Per ora è disponibile solo per pochi partner in test. Serve soprattutto per ordini di pranzo aziendali.
Senza questo collegamento diretto, un agente deve passare dal sito web di DoorDash. È più complicato.
Il conteggio di Xu non include gli strumenti IA creati da DoorDash stessa. Tra questi c'è "Ask DoorDash", lanciato in estate. Permette di creare un carrello partendo da una foto di una ricetta o da una frase come "cena per quattro persone".
DoorDash non ha dato numeri precisi su "Ask DoorDash". Ma ha detto che i carrelli si creano 5 volte più veloci. Gli ordini fatti così hanno un valore quasi il 50% più alto. Contengono anche circa il 60% in più di articoli diversi. Quasi metà di questi ordini va verso ristoranti locali mai provati prima.
In parole povere: lo strumento interno di DoorDash funziona bene. Ma gli agenti esterni, per ora, quasi nessuno li usa.
Un paragone storico
Gli articoli ricordano i primi test di Pizza Hut con gli ordini online, nel 1994. All'epoca sembravano poca cosa. Oggi, più della metà degli ordini Pizza Hut arriva dal web.
Forse anche gli agenti IA seguiranno questo percorso. Ma per ora i numeri restano bassi.
Cosa cambia per te
Cosa significa per chi usa app di cibo o assistenti IA:
- Oggi ordinare cibo con un agente IA è ancora raro e poco pratico.
- Le aziende stanno testando i collegamenti (come MCP) ma sono in fase iniziale.
- Per acquisti complessi, gli agenti IA potrebbero diventare più utili prima che per il cibo veloce.
Su quasi un miliardo di ordini, gli agenti IA ne hanno portati solo qualche centinaio.
Fonti
Articolo divulgativo: i fatti sono rielaborati con parole nostre a partire dalle fonti citate. Per i dettagli ufficiali rimandiamo alle pagine originali. Aggiornato al 1 novembre 2026.
Immagini: sono illustrazioni generate con l'intelligenza artificiale e portano incisa l'icona ufficiale UE «AI GENERATED» (art. 50 AI Act). Non sono fotografie di fatti realmente accaduti e le persone ritratte non esistono: nessuna immagine raffigura persone reali citate nell'articolo.
Domande frequenti
Quanti ordini arrivano dagli agenti IA su DoorDash?
Il CEO Tony Xu ha parlato di "diverse centinaia" di ordini in totale, contro quasi 1 miliardo di ordini totali a trimestre.
Perché le persone non usano agenti IA per ordinare cibo?
Secondo Xu, per acquisti semplici come il cibo la gente preferisce usare direttamente l'app DoorDash.





