Come si parla a un'IA: le basi del prompt
"Prompt" è solo una parola difficile per dire "l'istruzione che dai all'IA". Più la scrivi bene, migliore è la risposta. Qui vedi come, con esempi concreti prima e dopo.
In breve
- Il prompt è la richiesta che scrivi: l'IA risponde a quella, non ai tuoi pensieri.
- Quattro mosse: dai contesto, sii specifico, indica il formato, fai un esempio.
- Se la risposta non va, correggi e richiedi. È normale fare due o tre giri.
Cos'è un prompt
Un prompt è l'istruzione che scrivi all'assistente IA. È il tuo messaggio nella casella di testo. L'IA non legge nel pensiero: lavora solo su quello che le dici. Se la richiesta è vaga, la risposta è vaga. Se è chiara, la risposta è utile.
Le guide ufficiali di OpenAI, Anthropic e Google dicono tutte la stessa cosa: il modo più semplice per avere risposte migliori è essere chiari e specifici su cosa vuoi.
Il prompt è la domanda o l'ordine che dai all'IA. Scrivilo come lo spiegheresti a una persona che non sa nulla del tuo caso.
Quattro mosse per scrivere prompt migliori
Dai contesto. Spiega la situazione e per chi è la risposta. Non dare per scontato che l'IA sappia il tuo caso.
- Prima: "Scrivimi un'email."
- Dopo: "Scrivi un'email a un cliente che ha ricevuto un ordine in ritardo. Tono cortese, scusarsi e offrire uno sconto del 10%."
Sii specifico. Più dettagli dai, più la risposta è centrata.
- Prima: "Dammi idee per le ferie."
- Dopo: "Tre idee per un weekend al mare in Sardegna a settembre, con bambini, budget medio."
Indica il formato. Di' come vuoi la risposta: elenco, tabella, paragrafo breve, numero di parole.
- Prima: "Parlami del caffè."
- Dopo: "Spiegami i tipi di caffè in un elenco di 5 punti, una riga ciascuno."
Fai un esempio. Mostrare un modello aiuta l'IA a capire lo stile che vuoi. Le guide la chiamano "few-shot": basta un esempio del risultato atteso.
Procedi a passi, poi correggi
Per compiti complessi, chiedi all'IA di procedere un passo alla volta invece di tutto insieme: aiuta lei e te a controllare il risultato. E se la prima risposta non ti soddisfa, non ricominciare da capo: dille cosa cambiare ("più corto", "tono più formale", "togli il punto 3"). Scrivere prompt è un lavoro a tentativi: anche gli esperti rifiniscono in due o tre giri.
Cosa cambia per te
Un buon prompt si costruisce così:
- Contesto e specificità: spiega il caso e di' esattamente cosa vuoi.
- Formato ed esempio: indica la forma della risposta e mostra un modello.
- Raffina: correggi e richiedi finché la risposta è quella giusta.
Non serve un linguaggio tecnico: serve essere chiari. Tratta l'IA come un collega volenteroso che parte da zero.
Fonti
- OpenAI — Prompt engineering (API docs)
- Anthropic — Prompting best practices (Claude docs)
- Google — Prompt design strategies (Gemini API)
Articolo divulgativo: i fatti sono rielaborati con parole nostre a partire dalle fonti citate. Per i dettagli ufficiali rimandiamo alle pagine originali. Aggiornato al 28 giugno 2026.
Domande frequenti
Devo scrivere in modo tecnico o con parole difficili?
No. Conta la chiarezza, non i termini tecnici. Scrivi come parleresti a una persona che non conosce il tuo caso e parte da zero.
Se la risposta non mi piace, devo ricominciare?
No. Resta nella stessa conversazione e di' cosa cambiare ("più corto", "tono formale", "aggiungi un esempio"). Rifinire in più giri è normale.