Schema astratto di reti neurali sovrapposto a una mappa stilizzata dell'Asia orientale
Zhipu nasce in un laboratorio universitario di Pechino e oggi è un caso geopolitico.
Modelli · Cina

Zhipu AI: il rivale cinese di OpenAI nato a Tsinghua e finito nella lista nera USA

Redazione IA da Zero · 28 giugno 2026 · Lettura 4 min

Zhipu AI, che ora si fa chiamare Z.ai, è una delle aziende IA più importanti della Cina. È nata da un laboratorio dell'università Tsinghua di Pechino. I suoi modelli GLM sono aperti e scaricabili da chiunque. Ma Washington l'ha messa in una lista nera commerciale.

In breve

Da un laboratorio universitario a campione nazionale

Zhipu AI nasce nel 2019. Non in un garage, ma dentro l'università Tsinghua di Pechino, la più prestigiosa della Cina nel campo tecnico. I fondatori sono professori e ricercatori di quel laboratorio, tra cui Tang Jie e Li Juanzi.

Da subito l'azienda lavora su una sua architettura, chiamata GLM (General Language Model). Nel 2023 lancia ChatGLM, un assistente conversazionale simile a ChatGPT. Nel 2024 arriva GLM-4, la generazione che la fa conoscere fuori dalla Cina.

Pechino la considera uno dei suoi "campioni nazionali" dell'IA. Tradotto: una delle poche aziende su cui lo Stato punta per non restare indietro rispetto agli americani. Investitori come Alibaba e Tencent ci hanno messo soldi. A gennaio 2026 l'azienda si è quotata in borsa a Hong Kong.

In parole povere

In parole povere: Zhipu è la versione cinese di una grande azienda IA, nata dentro un'università e sostenuta dallo Stato e dai colossi del web cinese.

I modelli GLM: aperti e scaricabili

Qui sta una differenza importante rispetto a OpenAI. I modelli GLM non sono una scatola chiusa. Sono "aperti": chiunque può scaricare i file (i cosiddetti pesi) e farli girare sul proprio computer o server.

Si trovano su Hugging Face, la grande libreria pubblica dei modelli IA, nella pagina ufficiale dell'azienda (zai-org). Lì ci sono GLM-4.5, GLM-4.6 e le versioni più recenti. Molti sono rilasciati con licenza MIT, una delle più permissive: permette anche l'uso commerciale.

In pratica un'azienda può usare GLM in due modi. Può collegarsi alle API di Z.ai e pagare a consumo. Oppure può scaricare il modello e usarlo sui propri server, senza che i dati passino dalla Cina.

La lista nera americana

A gennaio 2025 il Dipartimento del Commercio americano ha aggiunto Zhipu alla Entity List. È un elenco di aziende a cui le imprese USA non possono vendere tecnologia senza un permesso speciale del governo.

La motivazione ufficiale: contribuire alla modernizzazione militare cinese attraverso la ricerca sull'IA. Zhipu è stata inserita insieme ad altre aziende. È stato il primo grande sviluppatore di modelli linguistici cinese a finire in quella lista.

L'effetto concreto è soprattutto a monte: Zhipu fa più fatica a comprare i chip avanzati americani, come le GPU di fascia alta usate per addestrare i modelli. L'azienda ha respinto le accuse, dicendo che non dipende dalla tecnologia americana e che la misura non avrà un impatto sostanziale.

Cosa cambia per te

Cosa cambia per te

Cosa significa tutto questo per chi, in Italia, valuta di usare un modello cinese.

In una riga

Zhipu mostra bene il paradosso del momento: un'IA cinese aperta a tutti, ma chiusa fuori dal mercato tecnologico americano.

Fonti

Articolo divulgativo: i fatti sono rielaborati con parole nostre a partire dalle fonti citate. Per i dettagli ufficiali rimandiamo alle pagine originali. Aggiornato al 28 giugno 2026.

Domande frequenti

Posso usare i modelli GLM gratis?

Sì. Molti modelli GLM sono open con licenza MIT e si scaricano da Hugging Face. In alternativa puoi usarli a pagamento tramite le API di Z.ai.

La lista nera USA mi vieta di usare GLM in Italia?

No. La Entity List limita le vendite di tecnologia americana a Zhipu. Non è un divieto europeo d'uso. Resta però un fattore di rischio politico da valutare.

Ti è stato utile?

Su IA da Zero raccontiamo l'attualità dell'IA su Claude, ChatGPT e Gemini, sempre dalle fonti ufficiali. Vedi tutti gli articoli →

Le novità sull'IA, una volta a settimana

Un'email breve con le notizie sull'IA che contano davvero, verificate alla fonte. Niente spam, disiscrizione con un clic.